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Eccellenze italiane: FONTANA ARTE – una storia lunga più di 100 anni

Siamo arrivati al terzo appuntamento del nostro focus sulle eccellenze italiane nell’industria dell’illuminotecnica e oggi parliamo oggi di Fontana Arte.
Fondata da Luigi Fontana a Milano nel 1881, Fontana Arte nasce inizialmente come azienda specializzata nella produzione di lastre di vetro per usi edilizi. Già negli ultimi anni del XIX secolo, comincia una piccola produzione di pezzi unici di arredamento in vetro ma solo su ordinazione.
 
Nel 1931 arriva alla direzione artistica dell’azienda Giò Ponti, architetto e designer protagonista della scena artistica e culturale di quegli anni. Il design e la ricerca artistica, si intrecciano con la vocazione iniziale dell’azienda, quella delle produzione delle lastre in vetro, che continua ad essere attiva anche in questi anni.
Rapidamente Fontana Arte diventa sinonimo di creatività, avanguardia e ricerca. Dalla metà degli anni ’50 assistiamo al passaggio da una produzione limitata a quella in serie. Tuttavia i prodotti non perdono mai la propria unicità e in questi anni vengono ideate lampade come Fontana o Uovo, che continuano ad essere ancora oggi fra i bestseller dell’azienda. Oltre all’eccellenza nella lavorazione del vetro, i designer di Fontana Arte (fra le firme più celebri l’architetto Gae Aulenti) sono attenti alla funzionalità della luce nello spazio e nell’interazione di essa con l’uomo, come nel caso di Fontana che ha come peculiarità l’accensione multipla per un’illuminazione personalizzata a seconda delle proprie esigenze.
 
 

 
Dagli anni ’90 inizia per Fontana Arte un importante periodo di acquisizioni, volto a diversificare la produzione e ad ampliare la ricerca sui processi di produzione, sempre più volti verso l’utilizzo di nuovi materiali e il risparmio energetico (come nel caso della lampada Sara dal diffusore in policarbonato).
Da sempre, ed in particolare negli ultimi anni, Fontana Arte collabora con prestigiose istituzioni milanesi, attraverso progetti di illuminazione come quello per la lobby d’ingresso del Bosco Verticale, l’Università Bocconi, Il Piccolo Teatro, La Pinacoteca di Brera.
 
 

 
Negli ultimi sette anni l’azienda si è unita ad altri importanti firme industriali del made in Italy: nel 2012 è stata acquistata dal gruppo Nice e recentemente, nel 2016, da Italian Creation Group. I nomi anglofoni non devono tuttavia ingannare, in quanto si tratta di importanti gruppi industriali italiani, entrambi volti, soprattutto l’ultimo, alla internazionalizzazione e diffusione delle eccellenze aziendali made in Italy.
 

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Foto:
Fontana, Max Ingrand, 1954
Pima Signora, Daniela Puppa, 1992
Bosco Verticale, Boeri Architetti, 2014

All photo courtesy of Fontana Arte
fontanaarte.com

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